Si è verificato un errore nel gadget

giovedì 16 febbraio 2012

Il Pane Semplice

La ricetta di oggi non prevede passaggi intermedi, ma un bel metodo diretto, si impasta, si lascia lievitare, si dà la forma e si inforna! Niente di più semplice (eppure speciale).


INGREDIENTI PANE SEMPLICE
- 500g farina tipo 0
- 300g acqua
- 2g lievito di birra secco
- 8g di sale marino
- mezzo cucchiaio d'olio evo

Si aggiunge la farina nella ciotola, si aggiunge subito il lievito e l'acqua, impastando bene. Prima che la pasta inizi a stringere, si aggiungono il sale e l'olio e si continua ad impastare a lungo, finche avremo la consueta palla soda e non troppo asciutta in superficie. A questo punto, con poca farina di spolvero, si danno alcune pieghe, inframmezzate da un piccola pausa di 10 minuti tra l'una e l'altra. Quando sarà passata una buona mezz'ora potremo trasferire l'impasto nel solito contenitore ermetico per fargli passare la nottata in frigorifero. Il giorno dopo togliamo dal frigo, diamo alcune pieghe e lasciamo raddoppiare a temperatura ambiente (ci vorranno anche due ore a seconda della temperatura). Nel frattempo portiamo il forno al max con la teglia già dentro. Quando l'impasto sarà di nuovo bello morbido e lavorabile, lo allarghiamo sulla piana e lo chiudiamo a filoncino o a pagnotta o come più ci piace, avendo l'accortezza di non premere mai troppo sulla pasta, per non farle perdere la lievitazione. Usando uno stampo e un canovaccio infarinato, vi adagiamo il filoncino e lo lasciamo per 20-30 minuti; nel mentre il forno sarà già arrivato al max della temperatura. Passata la terza ed ultima lievitazione, ribaltiamo il nostro filoncino sulla teglia calda, FACENDO ATTENZIONE A NON USTIONARSI, pratichiamo alcuni tagli per permettere al vapore interno di fuoriuscire e posizioniamo la teglia in basso per almeno 5 min (per poi riportarlo a mezza altezza), abbassando subito la temperatura del forno a 180. E' un pane che cuoce in 40-45 minuti circa. Se si desidera una crosta più spessa e croccante (e brunita), si può rialzare il forno al max durante gli ultimi 15 minuti di cottura.


7 commenti:

  1. oggi provo a farlo!! speriamo che mi risce e mi piace il gusto altrimenti.....sarà un peccato!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao ameme e benvenuto sul blog! per qualsiasi info chiedi pure (il tuo è il primissimo commento^^), l'importante, quando si fa il pane, è tenere a mente una cosa sola: NON AVERE FRETTA :) buona panificazione

      Elimina
  2. Ci risiamo!! la mia curisità mista ad ignoranza mi inducono a chiederti: ma a cosa servirà mai, la teglia rovente di forno? e se non sono troppo invadente; mi piacerebbe sapere, come mai tu non aspetti le 24h di lievitazione che Bonci invece effettua sempre per gli impasti fatti con farina di grano tenero? Ti ringrazio anticipatamente per le info.

    RispondiElimina
  3. allora, la teglia rovente serve a DARE LA SPINTA al pane, per un motivo molto semplice: se inforniamo una teglia GIA' FREDDA col pane sopra, il forno non riuscirà mai a scaldarla al punto da riuscire a dare la giusta spinta alla pagnotta (che per quanto di piccola pezzatura ha cmq un peso che grava su se stesso). con la teglia calda simuliamo l'ambiente del classico forno statico da pane e da pizza, dove i lievitati vengono poggiati direttamente su una base rovente (anche se la temp del forno è impostata a 220, soprattutto per il pane). se la teglia ha buona conducibilità, si può poggiarla direttamente sul suolo del nostro forno al momento di infornare, per i primi 5 minuti di cottura (bisogna fare attenzione a non bruciare il fondo del pane!) avendo sempre cura di portare SUBITO il termostato dai 220 iniziali ai 180-160 gradi di temp. quanto alle 24 ore "alla Bonci", io per "nottata" intendevo cmq un 14-16 ore (dalle 18 della sera prima alle 10 o 12 del giorno dopo) con altre 2 ore minimo di "ripresa" della lievitazione finale (quella prima della formatura del pane). è molto importante far sì che l'impasto ceda il FREDDO-DI-FRIGO che ha accumulato durante la prima lievitazione lunga

    RispondiElimina
  4. farò tesoro delle tue spiegazioni GRAZIE!!!
    Ho già in mente di provare a fare l'altra tua ricetta del pane quella che sta a piè di pagina! :) SPERIAMO BENE
    P.S. per quanto riguarda il primo esperimento non so ancora se mi piace, aspetto che si raffredda prima di vedere il risultato.

    RispondiElimina
  5. mi piace il:) splendide ricette e ti seguo con piacere :) se ti va passa da me anche se sono alle prime armi :) ciao :) tuo blog

    RispondiElimina
  6. ciao ary/enza! grazie del commento, passerò di sicuro dal tuo blog :)

    RispondiElimina